Francesca in the kitchen

Seguimi su:

Vinitaly 2015: a Worldwide Passion

Partecipare a un evento importante come il Vinitaly e sentirsi a casa, non è una cosa così scontata.
Eppure è proprio quello che mi successo durante questa 49esima edizione.
Una domenica trascorsa negli spazi espositivi di una delle manifestazioni di settore più prestigiose e importanti al mondo si è trasformata nell’occasione per conoscere nuove realtà e aziende, nonchè il pretesto per salutare amici che in questo settore hanno investito passione, dedizione e professionalità.

La mia giornata al Vinitaly non poteva iniziare meglio: ospite degli amici Stefano Carboni e Maria Grazia D’Agata della MG Logos, ho partecipato allo show cooking dedicato al Fiano di Avellino DOCG: Francesco Apreda, chef stellato dell’Hotel Hassler di Roma ci ha incantato con due splendidi piatti abbinati a due diverse annate del Fiano di Avellino DOCG.
Un Fiano giovane (2013) ha accompagnato un “Fluido di pomodoro e mozzarella, cheviche di sgombro e verdurine al cedro”. Per il Fiano 2010 lo chef ha invece ideato un eccezionale “Carpaccio di cappesante e spigola, inserito all’interno di di una foglia di Shiso verde con carciofi crudi e crema di uova di spigola montata a freddo con olio evo”.

piatto

Apreda Paolini Scorsone Carboni

Divertente ed emozionante è stato poi incontrare finalmente di persona, dopo anni di collaborazione professionale tramite mail e telefono, Carlo Padoin, giovane e appassionato responsabile commerciale della Adami Spumanti, un’azienda che nella terra del Prosecco Superiore ha fatto della passione per le bollicine una storia di famiglia.

Non poteva mancare un saluto all’amico Antonio Santarelli, proprietario di Casale del Giglio, azienda leader del mercato enologico laziale e che sta ora estendendo la propria presenza anche all’estero.
Antonio mi ha fatto assaggiare in anteprima il Bellone bianco, fino a oggi disponibile solo sul mercato estero ma da maggio in vendita anche in Italia.
Altra piacevole scoperta tra i vini prodotti dall’azienda è stato il Faro della Guardia, prodotto con uve Biancolella provenienti dall’Isola di Ponza.

FRANCESCAINTHEKITCHENVINITALY9

Salutato Antonio e il suo accogliente stand, abbiamo fatto un salto da un altro amico, Francesco Lomi, dell’azienda agricola Usiglian del Vescovo, a Palaia, in provincia di Pisa.

Francesco ci ha accolto con un piatto di salumi, formaggi e taralli e guidato in una degustazione di alcune delle etichette da lui prodotte. Dal fresco rosato Sangiosè, al Ginestraio, elegante bianco prodotto con uve Chardonnay e Viognier, fino al Mille&ottantre, gioiello enologico dell’azienda, nato nel 2009 da una piccola vigna e prodotto appunto solo in 1083 bottiglie numerate.

Che si tratti di grandi aziende che non hanno bisogno di presentazioni o di piccole realtà locali a gestione familiare, il mondo del Vinitaly riserva a tutti uguale prestigio e medesimo risalto perchè comune denominatore di tutte le aziende che sono qui a raccontare e presentare i propri prodotti sono l’amore, la dedizione, la passione.
Per la Vite. E per la Vita.

 

 

 

Tagged , , , , , , , , ,

Condividi questa ricetta

Related Posts

Rispondi

I miei video