marzo 2012

Le verdure aromatizzate al sesamo

Questa settimana mi è sembrata particolarmente lunga, ma finalmente il week end è arrivato e domani è sabato. Il meteo promette sole e per me sarà una giornata di lavori in campagna. C’è da pulire la casa nuova e da seminare le verdure nell’orto. La scorsa settimana io e mio marito abbiamo preparato il terreno (fresando e facendo i tipici cuierini) e abbiamo deciso quali ortaggi ci piacerebbe mangiare nei prossimi mesi. Hanno vinto su tutti i pomodori, che avranno lo spazio maggiore, poi radicchio, finocchi, friggitelli (buonissimi!), bieta, melanzane e qualche pianta aromatica. Un intero campetto, leggermente separato dall’orto principale, sarà dedicato alle pannocchie (e qui c’è da sperare che le talpe non arrivino prima di noi e si mangino i frutti appena maturi).
Tanto duro lavoro (in ogni caso molto meglio che andare in ufficio!) sarà ricompensato all’ora di pranzo dai piatti preparati dalla mia amata suocera (chef diplomata Cordon Bleu, mica pizza e fichi!). Quindi, ancora per oggi, dieta leggera e piatti poco calorici. Per cena ho preparato questo mix di verdure, dal sapore mediorientale visto che ho usato il cumino e l’olio di sesamo acquistati in Israele.
Ingredienti: 4 zucchine piccole e dolci, 2 carote, 2 finocchi, mezza cipolla, prezzemolo, cumino, olio di sesamo, sale e pepe.
Lavo tutte le verdure e le taglio a fettine sottili. In una padella faccio scaldare un filo di olio di sesamo, butto le verdure in padella e faccio cuocere a fuoco vivo con il coperchio. Se necessario durante la cottura aggiungo un goccio di acqua. A me le verdure piacciono croccanti, quindi preferisco monitorare la cottura mescolando spesso. Dopo qualche minuto aggiungo il prezzemolo tritato, il cumino e aggiusto di sale. A fine cottura spolvero con un giro di pepe macinato fresco.

La pizza sfogliata

Manca ancora un’oretta all’ora di pranzo e io sto già letteralmente morendo di fame… Per ingannare il tempo (e lo stomaco) vi do la ricetta di questa pizza un po’ particolare, fatta con la pasta sfoglia invece che con la normale pasta per la pizza.
Ingredienti: un rotolo di pasta sfoglia tonda, 1/2 litro di salsa di pomodoro, 400 di fiordilatte, 1 uovo, un ciuffo di basilico, 1 spicchio di aglio, sale, 50 gr di parmigiano grattugiato.
Come prima cosa preparo un sughetto di pomodoro facendo scaldare in un tegame un filo di olio con lo spicchio di aglio. Aggiungo la salsa di pomodoro e un pizzico di sale, lascio cuocere a fuoco dolce e quando è pronto aggiungo abbondante basilico spezzettato e lascio raffreddare. Nel frattempo dispongo la sfoglia su una teglia direttamente sulla propria carta da forno e bucherello il fondo con una forchetta. Taglio il fiordilatte a pezzetti. In una terrina sbatto l’uovo, aggiungo la mozzarella, una presa di sale e il parmigiano. Unisco il sugo, amalgamo bene e verso il composto sulla sfoglia. Piego i bordi sull’impasto e inforno a 180° per 25 minuti.

Sembra una pizza ma è molto più friabile e gustosa. Proprio quello che ci vorrebbe adesso. Ma credo che oggi ripiegherò su un’insalata…

Pacchetto di pesce e verdure

Qualche giorno fa ho letto su un giornale un articolo che decantava le qualità della cottura al cartoccio. Sembra davvero che sia il metodo di cottura migliore in assoluto per utilizzare pochi (o anche zero) grassi e mantenere intatti i sapori e i profumi dei cibi. Inoltre si può usare per cucinare qualsiasi cosa, dalle verdure, alle polpette, al pesce. E la pasta viene un capolavoro.
Mi sono subito cimentata in un classico scegliendo pesce e verdure. Difficile sbagliare, anche se un trucchetto c’è.
Seguitemi e ve lo racconto…
Ho preso 6 filetti di platessa (ma potete optare per il pesce che preferite. Unica accortezza che vi suggerisco: scegliete dei filetti privi di spine), 2 zucchine, 1 peperone, mezza cipolla, 1 finocchio, 1 ciuffo di prezzemolo, cumino, sale, olio, 1/2 tazza di brodo vegetale.
Ho preso una pirofila e l’ho rivestita con 2 fogli di carta da forno, disponendoli “a croce” e lasciandone uscire un bel pezzo da tutti e 4 i lati. Questo sarà l’involucro del nostro pacchetto. Ungo il fondo con un filo di olio e dispongo i filetti di pesce. Li copro con le verdure tagliate sottili, spolvero con prezzemolo e abbondante (a me piace un sacco!) cumino, aggiusto di sale, bagno con il brodo vegetale e unisco i lembi della carta da forno formando un sacchetto. Chiudo bene con dello spago, facendo attenzione a non lasciare “spifferi”. Il vapore deve rimanere tutto all’interno per cuocere il nostro piatto.

                                      

Inforno per 40 minuti circa a 180°. A me piace portarlo a tavola ancora impacchettato e scartarlo davanti a tutti. Lo trovo scenografico e in più così tutti possono godere del profumo delizioso che si sprigiona aprendo il cartoccio.
Come dicevo in apertura, questo metodo di cottura può essere utilizzato per praticamente tutti i tipi di cibo, l’unica accortezza è quella di aggiungere agli ingredienti un liquido, che sia brodo, vino, succo di arancia, in modo che si crei il vapore necessario alla cottura.