gennaio 2013

Torta caprese con panna montata

Un pomeriggio libero ed ecco che nasce subito un dolce.
Mentre tutti i piatti salati fanno parte della mia attività culinaria quotidiana, mi ci dedico con piacere al ritorno dal lavoro e cucinarli mi aiuta a rilassarmi, con torte&affini è tutta un’altra storia. Mi devo concentrare, pesare ogni singolo ingrediente e mi costa più fatica di quando a scuola mi toccava fare le equazioni di secondo grado.
Certo, poi la soddisfazione è enorme… ma l’impegno è notevole.
Anche per questo rimango sempre sinceramente ammirata davanti alle creazioni dolci che vedo sui vostri blog: torte, biscotti, crostate che neanche nei negozi di pasticceria sono così belle! Ancora una volta devo farvi i miei complimenti per la vostra abilità. Qualcuno ha voglia di darmi qualche lezione di cake designJ
Vabbè, intanto vi lascio la ricetta della mia caprese, che devo dire è venuta proprio buona!

Ingredienti: 5 uova, 250 gr di cioccolato fondente, 200 gr di zucchero, 300 gr di mandorle spellate, 250 gr di burro. Per la panna montata: 200 ml di panna liquida, 2 cucchiai di zucchero. Per guarnire: zucchero a velo.

Sciolgo a bagnomaria il cioccolato. In una ciotola monto i rossi delle uova con metà dello zucchero e il burro ammorbidito.
Tosto le mandorle in forno caldo per qualche minuto, le lascio raffreddare e poi le trito grossolanamente.
Le unisco al composto, aggiungo anche il cioccolato e mescolo bene.
A parte monto a neve gli albumi, aggiungo il resto dello zucchero e incorporo con delicatezza all’impasto.
Verso in una teglia bassa, precedentemente unta di burro e coperta di carta da forno e cuocio a 180° per 35 minuti.
Nel frattempo zucchero la panna e la monto. Quando la torta sarà pronta la spolvero di zucchero a velo.

Cocottine di uova strapazzate, mozzarella filante e pomodori secchi

A volte le ricette nascono anche cosí: il frigo pieno di uova fresche, la vigilia di un viaggio che mi terrá lontano da casa per un po’ e quindi l’esigenza di utilizzarle al piú presto.
Mi è venuta così l’idea di questo piatto veloce, gustoso e molto sostanzioso.
E il cuocerlo e mangiarlo direttamente nelle mie amate cocotte me lo rende ancora piú gradito.

Ingredienti per una cocotte: 3 uova, 1 fiordilatte da 200 gr, 5 pomodori secchi, origano, 1 noce di burro, sale.
In una terrina sbatto le uova fino a farle diventare spumose, aggiungo la mozzarella e i pomodori tagliati a pezzetti, condisco con un pizzico di sale e origano a volontá. Verso nella cocotte unta di burro e inforno per qualche minuto. La cottura dipende da come gradite le uova. Io volevo che rimanessero cremose, quindi ho lasciato in forno solo per 10 minuti.
Ho accompagnato con pane ai cereali Pema: ho tagliato le fettine in listarelle e le ho leggermente tostate.

Contest: Il piatto di papà

Polpo e patate: storia di un Amore

La mia biciclettina blu, su cui mi hai insegnato ad andare senza rotelle, collezionando lividi sulle caviglie per farmi tenere in equilibrio.
I ciucci di zucchero che mi portavi ogni sera.
I giardinetti e le giostre la domenica mattina.
Io e te e la pesca di notte con i pescatori di Ponza; accompagnarli all’alba a vendere il pesce a Terracina e crollare abbracciati sulla cuccetta del capitano, sfiniti dalla notte di veglia.
I libri che da bambina scrivevo e di cui eri il Mio Editore, solo per regalarmi il sogno di sentirmi una piccola scrittrice.
Io a 5 anni che ti dico: quando mi tieni per mano mi sento imbattibile.
Tutte le notti che mi hai aspettato sveglio, facendo finta di guardare un film; e tutti i pomeriggi che mi hai accompagnato alle feste, rimanendo un po’ nascosto perchè “ero troppo grande per farmi vedere con papà”.
La fiducia che mi hai sempre dato.
I san marzano mangiati a morsi; la mozzarella di bufala e il mio vino preferito che compri quando sai che verrò a cena; i nostri “papponi”, di cui ci scambiamo le “ricette” e che piacciono solo a noi.
La mattina di gennaio in cui mi hai accompagnato alla stazione per prendere un treno diretto a Orbetello, senza domandarmi nulla, ma dicendomi solo: se hai bisogno di me chiamami, e ti vengo a prendere in capo al mondo.
Tutto quello che mi hai insegnato; tutto quello che hai costruito per noi.
Io e te, lo stesso carattere, e la fama di essere un po’ gli orsi della famiglia.
Io e te, che ci assomigliamo tanto, gli stessi occhi e tanti nei. E poi, i tuoi piedi bellissimi che… potevi fare il fotomodello! … e io invece no.
La pista delle automobiline e i nostri pupazzetti.
La tua calma, la mia impazienza.
Tu, i viaggi e tutto il mondo che… alla fine sembra un po’ Coccia di Morto.
Quando da bambina ti facevo compagnia mentre ti facevi la barba, e mi davi un po’ di schiuma per farmi giocare.
I barbecue a Borea e il sabato d’estate quando aspettavo che ci raggiungessi al mare e ci portassi agli scivoli d’acqua.
L’Omino fatto con due dita, che corre veloce e fa più paura di qualunque mostro; più paura persino di Pinco Pallino.
Tu che mi ascolti sempre e mi consigli; e come te nessuno.
Tu che sarai sempre il mio Principe Azzurro.

Ti amo Papà!

E ora, la ricetta del polpo e patate che prepara il mio papà.
Ingredienti: 1 kg e 1/2 di polipo pulito, 3 patate, un ciuffo di prezzemolo, 2 spicchi di aglio, 1 cucchiaio di aceto di vino, 1 pizzico di sale, olio evo.
In una pentola capiente metto a bollire l’acqua. Quando raggiunge il bollore verso il cucchiaio di aceto e butto il polipo. Lascio bollire con il coperchio per un’ora e mezza circa. Spengo il fuoco e lascio il polipo a raffreddarsi nella propria acqua di cottura. Questo ne garantirà la morbidezza delle carni. Nel frattempo bollo le patate, lasciandole “al dente”. Quando il polipo sarà tiepido lo faccio a tocchetti; taglio a pezzi anche le patate. Lavo e sminuzzo il prezzemolo. Unisco gli ingredienti aggiungendo un pizzico sale e un giro di olio a crudo.

Con questa ricetta partecipo la contest: Il Piatto di papà di A pancia piena