maggio 2013

Fusilli alla siciliana

“Ma il cielo è blu sopra le nuvole
e non è poi così lontano.
Dobbiamo arrampicarci e crescere
senza bisogno di nessuno.
Il cielo è blu sopra le nuvole,
oltre il silenzio e il rumore.
C’è chi ha le macchine e gli aerei
però ha paura di volare.
Ma il cielo è blu sopra le nuvole.
Tu bambino stai giocando a una guerra senza fine,
la tua vita è in costruzione sopra travi ballerine,
costerà dei sacrifici
ma nessuno ha molti amici.
Devi volerti bene tu.”  
                                     (Pooh)                            


Ingredienti: 400 gr di fusilli, 500 gr di pomodori datterini, 10 alici sottolio, 100 gr di olive verdi piccanti, una manciata di capperi, basilico, 2 spicchi di aglio, 1 peperoncino, olio extravergine di oliva.

Preparate un soffritto con olio, aglio, il peperoncino tritato. Aggiungete i filetti di alici e fateli sciogliere. Tagliate i datterini a metà e posizionateli a “testa in giù” nella padella. Salate leggermente, coprite e fate cuocere qualche minuto.
Quindi aggiungete le olive denocciolate e tagliate a pezzetti, i capperi e il basilico sminuzzato.
Lasciate cuocere ancora qualche minuto. Nel frattempo cuocete la pasta al dente, scolatela e ripassatela in padella con il condimento.

Alice Cucina di giugno è in edicola!

Il numero di giugno di Alice Cucina è in edicola e vi aspetta pieno zeppo di ricette estive, con tutti gli ingredienti freschi e appetitosi di stagione.
Nella mia rubrica questo mese vi racconto una ricetta a me molto cara, legata alle mie origini siciliane: la pasta incaciata. E’ stata tante volte protagonista delle cene estive (e non) con la mia famiglia.
Vi aspetto tutti!!!

La cena di Romeo

Non pensate che io sia megalomane…oggi mi sono soltanto voluta divertire un po’ a immaginare quale sarebbe il menù perfetto davanti al quale vorrei trovarmi se qualcuno desiderasse invitarmi a cena a casa propria.
I miei gusti in cucina sono piuttosto ampi, le cose ben fatte mi piacciono tutte.
Ho la mia personale top ten ma, poiché spazia dalla pizza alle ostriche, alle polpette, non è facile armonizzarla in un menù completo. Ci proverò…
Ho una passione particolare per gli antipasti. In piccole porzioni, in modo da poter assaggiare più pietanze lasciando spazio anche al resto. Comincerei sicuramente con un misto di crudi, concentrandomi sui 3 irrinunciabili: ostriche (tassativamente al naturale, le migliori sono a mio parere quelle irlandesi – che ho assaggiato recentemente e per le quali ho perso la testa), gamberi rossi e tartare di salmone e avocado.
Poi qualche fritturina: piccoli fiori di zucca con alici e mozzarella, pastella leggera e non si sbaglia!
Come primo piatto cito un cavallo di battaglia di uno dei miei ristoranti di riferimento (Mastino a Fregene): linguine con ragù di cernia. Pesce freschissimo, macchiato con pomodoro fresco e piccante al punto giusto.
Scegliere un secondo piatto, tra i tanti che mi piacciono, è più difficile.
Azzarderei polpette di carne (le classiche della nonna) o addirittura braciole messinesi, ma a questo punto direi di continuare con il pesce. Quindi, a scelta: spiedini di rombo e zucchine oppure una tagliata di tonno (rigorosamente al sangue) in panure di pistacchi di Bronte.
Una simile cena non può che concludersi con una chicca: fruttini gelato (i miei gusti preferiti: banana e noce).
Vino da abbinare: Capichera Vendemmia Tardiva a tutto pasto e Muffato Della Sala con il dessert.

Chissà perché… c’è chi pensa sia più conveniente regalarmi un abito piuttosto che invitarmi a cena!