Non pensate che io sia megalomane…oggi mi sono soltanto voluta divertire un po’ a immaginare quale sarebbe il menù perfetto davanti al quale vorrei trovarmi se qualcuno desiderasse invitarmi a cena a casa propria.
I miei gusti in cucina sono piuttosto ampi, le cose ben fatte mi piacciono tutte.
Ho la mia personale top ten ma, poiché spazia dalla pizza alle ostriche, alle polpette, non è facile armonizzarla in un menù completo. Ci proverò…
Ho una passione particolare per gli antipasti. In piccole porzioni, in modo da poter assaggiare più pietanze lasciando spazio anche al resto. Comincerei sicuramente con un misto di crudi, concentrandomi sui 3 irrinunciabili: ostriche (tassativamente al naturale, le migliori sono a mio parere quelle irlandesi – che ho assaggiato recentemente e per le quali ho perso la testa), gamberi rossi e tartare di salmone e avocado.
Poi qualche fritturina: piccoli fiori di zucca con alici e mozzarella, pastella leggera e non si sbaglia!
Come primo piatto cito un cavallo di battaglia di uno dei miei ristoranti di riferimento (Mastino a Fregene): linguine con ragù di cernia. Pesce freschissimo, macchiato con pomodoro fresco e piccante al punto giusto.
Scegliere un secondo piatto, tra i tanti che mi piacciono, è più difficile.
Azzarderei polpette di carne (le classiche della nonna) o addirittura braciole messinesi, ma a questo punto direi di continuare con il pesce. Quindi, a scelta: spiedini di rombo e zucchine oppure una tagliata di tonno (rigorosamente al sangue) in panure di pistacchi di Bronte.
Una simile cena non può che concludersi con una chicca: fruttini gelato (i miei gusti preferiti: banana e noce).
Vino da abbinare: Capichera Vendemmia Tardiva a tutto pasto e Muffato Della Sala con il dessert.

Chissà perché… c’è chi pensa sia più conveniente regalarmi un abito piuttosto che invitarmi a cena!