aprile 2014

Spaghetti con crema di cannellini e salsiccia

Ci sono ingredienti che sembrano nati per stare insieme.
E’ il caso di fagioli e salsiccia.
Due alimenti che mi fanno in automatico pensare ai cowboys dei film, alla polvere e ai saloon, ai falò sotto le stelle. Due cibi saporiti e molto nutrienti, tipici di una cucina rustica, che ho deciso di nobilitare in una ricetta molto gustosa.
Seguitemi!

Ingredienti: 400 gr di spaghetti, 1 scatola di fagioli cannellini, 2 salsicce, 1 ciuffetto di finocchietto selvatico, 1 cipollina fresca, olio extravergine di oliva, sale.

Portate a ebollizione una pentola piena di acqua, salate con una manciata di sale grosso e buttate gli spaghetti.
In una padella scaldate un filo di olio, aggiungete la cipollina tritata e fate sciogliere a fuoco dolce.
Unite i fagioli, aggiustate di sale e fate cuocere per qualche minuto.
Frullate con il mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia.
In un’altra padella antiaderente mettete le salsicce sgranate, sfumate con il vino bianco, aggiungete il finocchietto tritato e fate cuocere.
Scolate la pasta al dente, versatela in padella con le salsicce e fate insaporire un paio di minuti.
Spegnete il fuoco, unite agli spaghetti la crema di cannellini, mantecate e servite.

Vellutata di fave con scagliette di pecorino e cicoria

Fave e pecorino sono un’accoppiata tipica di questo periodo.
In qualunque momento dell’anno mi fanno immediatamente venire in mente i pranzi e i pic-nic di queste giornate festive tra aprile e maggio.
Sono buonissime anche mangiate così, le fave crude e il pecorino tagliato a scaglie da un pezzo intero, ma provate questa semplice ricetta e sono sicura che ve ne innamorerete.

Ingredienti: 1 kg di fave fresche, 1 cipolla, 1 patata, 1/2 bicchiere di brodo vegetale, olio extravergine di oliva, sale.
Cicoria, bollita, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino, sale, olio extravergine di oliva.
50 gr di pecorino.

Sbucciate le fave, lasciatele per 20 minuti in acqua fredda, quindi pelatele e mettetele in una pentola coperte a filo con acqua fredda e portate a ebollizione.
Appena iniziano a bollire scolatele.
Tritate finemente la cipolla, fatela sciogliere in padella con un filo di olio, aggiungete le fave e la patata tagliata a tocchetti, coprite con il brodo e cuocete. Aggiustate di sale e frullate fino a ottenere una purea vellutata.
In un’altra padella fate dorare l’aglio e il peperoncino in un filo di olio e fateci insaporire la cicoria.
Servite la vellutata con scaglie di pecorino e un po’ di cicoria.
Ottimo anche per condire la pasta o il riso.

FAVEPECORINOCICORIA2FRANCESCAINTHEKITCHEN

 

 

 

 

Detox. Con l’acqua di cottura della cicoria

Mi sembra il momento giusto per proporvi questa che non è propriamente una ricetta, ma un ottimo metodo naturale per disintossicare il fisico dopo le sessioni culinarie di Pasqua e Pasquetta: l’acqua di cottura della cicoria da bere la mattina a digiuno.
So che molti di voi a questo punto staranno già storcendo il naso, ma credetemi: è un metodo detox veramente efficace e molto meno sgradevole di quanto possa apparire. Non fatevi spaventare dal sapore amaro! Tra l’altro, vi ritroverete con la cicoria già lessata, pronta per accompagnare una purea di fave e scaglie di pecorino (la ricetta i prossimi giorni).

Vi ho convinti?
La preparazione è semplicissima. Seguitemi!

Ingredienti: 1 kg di cicoria, 3 litri di acqua.

Lavate bene la cicoria, lessatela nell’acqua bollente, senza aggiunta di sale.
Filtrate l’acqua e lasciatela freddare. Bevetela a digiuno la mattina appena svegli.