maggio 2014

Romanesco: le eccellenze di Roma nel piatto.

Un’altra bellissima serata firmata MG Logos.
Location d’eccezione gli spazi del Macro di Roma, in via Nizza.
Aperitivo in terrazza e cena made in Rome a cura dello chef Marco MIlani, che ci ha proposto piatti a base di prodotti tipici del territorio romano: ravioli ripieni di baccalà cacio e pepe, abbacchio IGP alla cacciatora, dessert di fragoline di Nemi con ricotta, zabaione e Nocciola “Gentile” Romana DOP.
Roma anche nei bicchieri: Frascati Superiore DOCG, Cesanese di Olevano Romano DOC, Frascati Cannellino DOC.
La serata è stata l’occasione per presentare una bella iniziativa della Camera di Commercio di Roma: la seconda edizione di Romanesco, il Circuito di Eccellenze dei ristoratori e dei prodotti tipici della Città di Roma.
20 locali che dal 29 maggio al 20 giugno, a turno, proporranno una serata a menù “Romanesco”.
Il calendario completo degli appuntamenti e i prezzi dei singoli locali li trovate sul sito www.romanesco.roma.it.

 

 

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Un’insalatina freschissima

Ci siamo.
E’ arrivato il caldo e una parvenza d’estate e inizia ufficialmente il periodo delle insalate e dei piatti freschi e leggeri: la mia passione!
Oggi vi propongo un’insalata semplice e veloce da preparare, ma gustosa grazie agli ingredienti utilizzati, rigorosamente di stagione e di grande qualità.

Ingredienti: 4 pomodori rossi, 1 cipolla bianca, 200 gr di tonno all’olio di oliva, 100 gr di olive nere di Gaeta, coriandolo fresco, olio extravergine di oliva, aceto bianco di vino, sale.

Lavate bene i pomodori e tagliateli a spicchi, Affettate finemente la cipolla e tritate il coriandolo.
Mescolate insieme tutti gli ingredienti e condite con olio, sale e una spruzzata di aceto bianco.

Wok di linguine, code di gambero e semi di papavero

Adoro i sapori della cucina orientale, con i suoi profumi decisi e inebrianti ma allo stesso tempo delicati, le verdure onnipresenti, le cotture veloci, che lasciano gli ingredienti croccanti e colorati.
Per cucinare uso spesso e volentieri il wok al posto delle padelle tradizionali. La sua forma particolare, semisferica tonda, mantiene più a lungo il calore e permette di cucinare utilizzando una minore quantità di olio.
E poi, secondo me, conferisce ai piatti quello speciale tocco esotico che tanto amo.
Provate anche voi?

Ingredienti; 300 gr di linguine, 300 gr di code di gambero sgusciate, 1 cipollotto fresco, 1/2 cespo di cavolo verza, salsa di soia, olio di sesamo, 20 gr di semi di papavero.

Mettete a bollire in una pentola alta l’acqua per la pasta e nel frattempo tritate il cipollotto e fatelo sciogliere nel wok con un filo di olio di sesamo. Aggiungete le code di gambero e il cavolo verza affettato finemente e fate saltare per qualche minuto. Sfumate con la salsa di soia. In una padellina tostate i semi di papavero e uniteli ai gamberi.
Scolate al dente le linguine e ripassatele a fiamma alta nel wok con il condimento.