ottobre 2015

Fusilli gratinati con broccoli e acciughe

I primi freddi mi hanno convinta a riaccendere il forno e inoltre preparare questa pasta mi è sembrata un’occupazione perfetta per rilassarmi dopo una giornata particolarmente impegnativa.
Aggiungo che adoro i broccoli siciliani e che da giorni desideravo cucinarli. Questo è un modo particolarmente sfizioso di mangiarli. Via con la ricetta!

Ingredienti: 300 gr di fusilli, 2 broccoli siciliani, 12 filetti di acciughe sottolio, 150 gr di scamorza, 50 gr di parmigiano grattugiato, 40 gr di burro, 2 spicchi di aglio, 1 peperoncino fresco, olio extravergine di oliva, sale.

Come prima cosa lavo i broccoli e li taglio a pezzi. Li faccio bollire per 4 minuti in abbondante acqua salata.
Nel frattempo in una padella scaldo l’olio con le acciughe e l’aglio e il peperoncino a pezzetti. Copro e lascio sciogliere.
In questa stessa padella aggiungo i broccoli tirati su dall’acqua bollente, aggiungo un paio di mestoli dell’acqua dove li ho bolliti, aggiusto di sale, copro con il coperchio e lascio cuocere per una decina di minuti, fino a quando i broccoli non saranno diventati morbidi.
Nella stessa acqua dove ho sbollentato i broccoli butto la pasta. La scolo al dente e l’aggiungo in padella con i broccoli. Manteco, spengo il fuoco e aggiungo metà del parmigiano.
Trasferisco la pasta in una pirofila precedentemente unta di burro, aggiungo la scamorza tritata, spolvero la superficie con il restante parmigiano, aggiungo qualche fiocchetto di burro e inforno a 250° con funzione grill fino a ottenere una crosticina dorata.

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Torta di ceci

E’ bello quando un piatto, oltre a essere buonissimo, ha anche una storia da raccontare.
E’ il caso del cosidetto “5 e 5″, prodotto tipico livornese. In sostanza focaccia (o pan francese) farcito con torta di ceci.
Il nome 5 e 5 gli è rimasto dal passato, quando sia il prezzo del pane che quello della torta era di 5 centesimi.
La torta di ceci, a Livorno chiamata semplicemente “torta”, viene preparata in varie altre zone d’Italia a e chiamata in diversi modi: farinata (Genova), cecina (Pisa), caldacalda (Carrara), ma i livornesi vanno particolarmente fieri della loro ricetta e ne difendono la paternità.
Cercando di essere obiettiva, devo ammettere che il 5 e 5, soprattutto nella versione che prevede anche le melanzane sotto pesto, per me è insuperabile. Una vera golosità per la quale perdere la testa.
Io l’ho assaggiata la prima volta da Tomei, storica pizzeria di Antignano (frazione di Livorno) e ovviamente non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di farmi dare la ricetta originale per provare a rifarla in casa.
Per un’ottima riuscita del piatto vi consiglio di procurarvi la tipica teglia di rame che usano nelle pizzerie per cuocere la torta di ceci. Il risultato vi stupirà!

Ingredienti: (per una teglia da 35 cm) 150 gr di farina di ceci, 600 ml di acqua, 25 ml di olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Mettete la farina in un recipiente e aggiungete pian piano la farina, mescolando con una frusta per evitare che si creino grumi. Aggiungete olio, sale e pepe. Amalgamate bene e lasciate riposare 3/4 ore.
Quindi scaldate al massimo il forno, ungete la teglia con un filo di olio e versatevi il composto.
Fate cuocere 15/20 minuti, gli ultimi minuti utilizzando la funzione grill in modo da ottenere una bella crosticina.

 

Risotto ai funghi porcini. Benvenuto Autunno!

Una vero dono della natura: funghi porcini grandi, sodi, dalla carne bianca e perfettamente integri (cioè senza vermi, cosa da non sottovalutare!).
Una meraviglia del genere meritava un trattamento adeguato e quindi… cosa meglio di un risotto per inaugurare la stagione autunnale e coccolarci con un piatto che più comfort food non si può?
Andiamo con la ricetta!

Ingredienti: 500 gr di funghi porcini, 300 gr di riso Carnaroli, 1 litro di brodo vegetale, 50 gr di burro, 1 spicchio di parmigiano reggiano, 1 porro, 1/4 di cipolla bianca, 1 spicchio di aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 peperoncini secchi, olio extravergine di oliva, sale.

Cominciate pulendo i funghi dalla terra, con una spazzolina e con l’aiuto di un coltellino, in modo da eliminare ogni traccia di terra. Quindi separate i gambi dalle cappelle. Io lascio le teste intere e taglio i gambi per la lunghezza a fette.
In una padella ampia scaldate un filo di olio con lo spicchio di aglio spellato e tagliato a pezzetti e i peperoncini interi.
Aggiungete i funghi, aggiustate di sale e lasciate cuocere a fuoco vivo.
Preparate poi la base del risotto mettendo in un ampio tegame il porro e la cipolla tritati e il burro.
Lasciate sciogliere e aggiungete il riso. Fate tostare e poi cominciate ad aggiungere il brodo poco alla volta, mescolando continuamente.
Quando mancano 5 minuti alla cottura del riso aggiungete i funghi tagliati a pezzi, quindi il prezzemolo tritato.
Spegnete il fuoco, mantecate con scaglie di parmigiano e fate riposare qualche minuto, quindi servite.

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