gennaio 2016

Estratti mania: full di vitamine per ogni momento della giornata

Sono sempre stata una salutista sui generis: amo fare sport con regolarità, prendermi cura del mio corpo e del mio viso con trattamenti  e creme e olii vari, mangiare sano dando molto spazio a verdura, frutta, pesce e carni magre.
Però mi piace molto anche provare ristoranti nuovi e cucine particolari, bere del buon vino, degustare cibi nuovi.
Perchè per me la tavola vuol dire amicizia, condivisione, allegria.
In buona compagnia, potrei stare ore con le gambe sotto a un tavolo ad assaggiare piatti e sorseggiare vino.
Per questo motivo per me ha tanta importanza la cura che ci si mette nel cucinare, nel preparare la tavola, nell’accogliere gli ospiti.
Poche cose mi fanno rimanere male come sbagliare la scelta del ristorante o del piatto.
E poche cose mi deludono e indispettiscono di più della poca cura e della trascuratezza di alcuni ristoratori, che fanno a mio parere uno dei mestieri più belli (e faticosi e difficili, per carità) e che hanno la possibilità di comunicare con il proprio lavoro amore e passione e a volte sprecano questa opportunità scegliendo ingredienti di qualità scadente o non dedicando la giusta cura al servizio e all’accoglienza.

Vi ho raccontato tutto questo per spiegare quanta importanza abbia per me il buon cibo: saporito e ben cucinato, ma anche sano e salutare per il nostro corpo.
Nell’ultimo anno ho modificato molto la mia alimentazione e devo dire che mi sento molto meglio.
Ho aumentato la quantità di verdure, soprattutto crude, e di alimenti ricchi di Omega 3 (tra tutti uno dei miei alimenti preferiti: il salmone) e introdotto dosi massicce di radice di zenzero fresco in tutte le mie ricette, a partire dalle tisane.
Altra scoperta entusiasmante: gli estratti di frutta e verdura, che sono diventati parte fondamentale della mia alimentazione e praticamente hanno sostituito del tutto il cappuccino della mattina.
Il risultato è che mi sento molto meglio e che negli ultimi mesi non ho mai preso un’influenza!
Le ricette per preparare estratti di frutta e verdura sempre diversi, gustosissimi e salutari è praticamente infinita. Dipende molto dai vostri gusti e soprattutto dalla stagione: l’unica raccomandazione infatti è di scegliere sempre e soltanto prodotti di stagione.
Vi lascio qui le mie ultime due “creazioni”.

Buon appetito e soprattutto… SALUTE! 🙂

The Green One
1 costa di sedano, 3 foglie di cavolo nero, 1 manciata di spinacini, radice di zenzero.

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The Power of Colors
1 carota, 1 mela, 1 finocchio, radice di zenzero.

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Antica Residenza Roma: il posto che non ti aspetti

Il ristorante (che è anche hotel) sorge proprio a pochi metri dalla Cassia Bis.
Non l’avevo mai notato prima, anche se passo da queste parti molto spesso, ma per fortuna me lo hanno segnalato degli amici che sono clienti affezionatissimi.
Al rientro dalle vacanze di fine anno, dopo qualche ora di automobile e un certo appetito, non potevamo trovare un posto migliore per rilassarci e mangiare bene.
Tra l’altro la proprietaria e il cuoco sono stati gentilissimi perchè ci hanno aspettato e lasciato la cucina aperta fino alle 15!
Arredamento rustico, caldo e accogliente, con una grande griglia in un angolo che fa subito allegria.
Musica rilassante in sottofondo e cibo ottimo.
In menù carne e pesce, ma noi abbiamo scelto quest’ultimo: giro di antipasti uno più buono dell’altro (moscardini e pescetti fritti, carpacci, zuppetta di granchio, ostriche, involtini di gambero con lardo e melanzane).
Abbiamo poi assaggiato due primi: pasta fresca alle vongole e mezze maniche con totani, gamberi rossi e granella di pistacchi.
Dulcis in fundo: sbrisolona deliziosa!
Presto un’altra visita per sperimentare il resto del menù.

Via Cassia Km 37
Nepi (Vt)
0761.527042

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Pistoia. Le Zie del Lampredotto

Il locale è piccolo: due vivaci salette di cui una occupata per metà dalla cucina a vista dove si muovono, agilmente e in perfetta armonia, i membri dello staff. La cuoca, un ragazzo e una giovane donna che portano i piatti in tavola, un robusto signore che un po’ cucina, un po’ assaggia, un po’ consiglia i clienti.
Una famiglia, o almeno così ci sembra.
Una rara maestria ai fornelli e una gentilezza sincera, quasi commovente.
Tutto questo rendono un pasto al Le Zie del Lampredotto una delle migliori esperienze gastronomiche fatte negli ultimi anni.
Si mangiano i piatti della antica tradizione toscana, ricette di cui si è quasi persa memoria, che se sei fortunato puoi mangiare in casa preparate da nonne e mamme colte e innamorate, ma che a ristorante è raro trovare così ben fatte, così sincere, non contaminate dalla volontà di renderle più vendibili o tristemente global.
Tra le mura di questo ristorante, nei sapori autentici, robusti ma allo stesso tempo delicati e nobili dei piatti in menù, nella cortesia dei gestori ci sono amore, desiderio di fare bene, di curare attraverso il cibo, di trattare solo materie prime eccellenti e portarle in tavole per renderle eterne.
Vien voglia di venire a vivere a Pistoia, affittare una casetta con balcone su piazzetta dell’Ortaggio, comprare una bici e uscire tutte le mattine a fare rifornimento di verdure, fiori e pane caldo in uno dei tanti mercati del centro storico. Sarebbe soltanto un pretesto per avere a portata di mano Le Zie del Lampredotto e finire lì da loro a gustare bolliti, trippa, zuppe di pane almeno una volta al giorno.

Via 4 Novembre, 45
Pistoia 

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