marzo 2017

Carciofi ritti

Ingredienti: 8 carciofi (anche i gambi), 100g di pancetta agliata a fettine, 1 spicchio aglio, olio, sale, pepe.

Pulite bene i carciofi e togliete un bel po’ di foglie.
Tagliate i gambi alla pari così possono stare in piedi. Tritate finemente la pancetta e i gambi di carciofo.
Con la farcia ottenuta riempite i carciofi fino all’orlo e metteteli nella teglia con olio e uno spicchio di aglio, un po’ di acqua, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Coprite e fate cuocere a fuoco lento fino a quando i carciofi non saranno teneri, quindi alzate il fuoco, fate ritirare per bene e servite.

Che delusione Sorbillo!

Da grande appassionata di pizza quale sono, una visita alla Pizzeria Sorbillo, una delle più antiche e rinomate di Napoli, era in agenda da molto tempo.
Da molti considerata la vera casa della pizza napoletana, Sorbillo nasce nel 1935 con nonno Luigi e acquisisce fama e notorietà con la zia Esterina; oggi è gestita con amore e passione dai nipoti, Gino e Antonio, che continuano la tradizione ma con un occhio alla modernità.
I due fratelli infatti sono, si pizzaioli, ma anche imprenditori e hanno allargato il business di famiglia aprendo nuovi ristoranti a Napoli e Milano.
Lunghe code per ottenere un tavolo e in menù soltanto pizze (poche e per lo più tradizionali) e birra.
Io sono stata a pranzo a fine dicembre nella sede storica di via dei Tribunali.
Ho fatto, felice e piena di aspettative, la consueta fila d’obbligo ma, purtroppo, una volta conquistato il mio tavolo, l’attesa non è stata ricompensata.
Sarò una voce fuori dal coro ma devo ammettere che la pizza dei Sorbillo non mi ha conquistato.
Pizze piccole, poco condite, talmente sottili e mollicce da doversi aiutare con la forchetta per tenere su la fetta.
Un capitolo a parte il servizio: siamo in un ambiente spartano e semplice d’accordo, ma questo non giustifica i tavoli letteralmente uno sull’altro (per andare in bagno ho dovuto fare alzare 4 persone sedute al tavolo accanto al mio), il servizio trascurato e approssimativo oltre ogni decenza e al limite della scortesia.
Non è questa la Napoli che mi piace, non è questa la ristorazione (e soprattutto la pizza) che amo.

pizzeria sorbillofrancescainthekitchen

pizzeria-sorbillo-francesca-in-the-kitchen