Il mio blog nasce nel 2011 dalla passione per la scrittura e la buona cucina.
Ho iniziato pubblicando le ricette che cucinavo per me e per la mia famiglia, semplici durante la settimana, più elaborate nel week end, quando il tempo per spadellare e sperimentare era maggiore.
Soprattutto all’inizio ho dovuto superare la mia innata riservatezza: condividere la mia quotidianità, aprire la mia cucina a un mondo di sconosciuti mi turbava un po’.
Poi la timidezza ha lasciato il posto alla felicità di vedere negli altri un incredibile interesse: per i miei piatti e per le storie ai quali erano legati, e questo ha creato un rapporto sempre più forte con i miei lettori abituali.

L’affetto e l’interesse che ciò che pubblicavo suscitava anche in perfetti sconosciuti mi ha dato negli anni il carburante per andare avanti, ha alimentato la mia passione e stimolato a crescere sempre di più.
Questo mio personale diario mi ha permesso di dare spazio e voce a un altro mia grande amore, un hobby, come lo chiamo da sempre: i ristoranti e tutto ciò che ruota intorno alla ristorazione, all’accoglienza, alla passione di chi dedica la vita a trovare abbinamenti cibo-vino equilibrati, piatti preparati con ingredienti di prima qualità, persone capaci di creare atmosfere accoglienti, hygge, familiari per offrire ai clienti nutrimento per corpo e anima.
Da quando avevo 15 anni raccolgo i biglietti da visita di tutti i ristoranti del mondo che ho frequentato nella mia vita. La mia collezione conta ormai decine di centinaia di biglietti che corrispondono ad altrettanti luoghi visitati. Posti del cuore dove ancora oggi torno, amori fugaci da una notte e via, esperienze gastronomiche meravigliose e altre decisamente da rimuovere. In ogni caso pezzetti vita.

Ho piano piano inserito nel mio blog una sezione di recensioni, che negli anni è diventata sempre più consistente, e ultimamente ho capito che è questa la mia vera passione: scoprire locali nuovi, entrare in contatto con persone che spesso hanno sacrificato molto o tutto all’arte di accogliere e far stare bene i clienti attraverso il cibo gustoso, ottimi vini, la ricerca del buono e del bello.
Persone che adoro ascoltare mentre ti raccontano un piatto o un prodotto e gli brillano gli occhi. Perché è quella la loro passione.

Certo, poi ci sono gli imprenditori del cibo. Che ne hanno fatto un business e si poggiano sulla legge dei grandi numeri. E anche tra loro c’è chi rispetta il cliente, offre un buon servizio e va a sua volta rispettato.
Ma c’è anche un gran numero di improvvisati, di persone che puntano al turista di passaggio, che scelgono prodotti cheap per avere un guadagno maggiore. Persone che chiamare ristoratori non si può e che si impara a riconoscere da lontano e a evitare i loro locali come si eviterebbe la mensa del collegio di Gianburrasca.
Con l’esperienza si impara ad annusare l'”inganno” ma naturalmente a volte capita di incappare in qualche errore di percorso. E ci sta. Ma oggi più che mai questi episodi mi fanno rimanere male, mi indispettiscono, e sicuramente sbagliare la scelta di un ristorante o di un piatto riesce a mettermi di cattivo umore.
Fino a oggi ho scritto praticamente soltanto di ristoranti e locali dove ho mangiato bene, dove sono sentita accolta e coccolata. Amo celebrare il buono che c’è in ogni giorno, portare avanti le cose che mi riempiono il cuore, premiare la dedizione e la passione di persone che mettono l’anima in ciò che fanno.
Ma da ora in avanti Francesca in the kitchen cambierà un po’ stile perché ho deciso di condividere con voi proprio tutto delle mie esperienze enogastronomiche e raccontarvi anche quelle meno fortunate. Poi, si sa, i gusti sono molto personali, ma magari in qualche caso riuscirò a evitare a qualcuno di voi di ripetere i miei stessi errori nella scelta di un posto, che sia in Italia o all’estero, che si tratti di una colazione, un pranzo veloce, una cena con gli amici, un date romantico.
Perché per me il cibo è una cosa seria!
Spero abbiate voglia di seguirmi in questa nuova avventura e di supportarmi con i vostri consigli, le vostre opinioni e suggerirmi posti da andare a provare!