Il ristorante Il Solferino a Milano, nel cuore del quartiere Brera dal 1909, è un angolo di quella Milano fascinosissima che tanto mi piace.
Un mix perfetto di vintage e moderno: tipica trattoria milanese di un tempo nel menù e nel servizio curato, con il proprietario in sala attento a ogni dettaglio; ma anche luogo di moda tra giovani stranieri rampanti e danarosi, influencer come Chiara Ferragni e Anna Dello Russo e personalità dello sport e dello spettacolo.
La location del Solferino mi fa impazzire: due sale super cozy (ecco, forse i tavoli sono un po’ troppo vicino, ma di meglio, visto lo spazio ridotto, davvero non si poteva fare) piene di specchi, bottiglie e cassette di vino, usate anche come intelligenti divisori, orologi alle pareti e piante e orchidee che regalano un effetto caldo e accogliente.
Il menù è tipicamente lombardo, in carta sia carne sia pesce, ma non mancano incursioni in altre regioni.
Tutto buonissimo quello che ho assaggiato io: dal prosciutto di Langhirano con stracciatella di burrata, alla polenta con porcini, brie e olio tartufato, all’ossobuco con risotto alla milanese, fino al ricco carrello dei bolliti misti (disponibili solo la domenica), come vuole la tradizione accompagnati da un vassoio di mostarde, cipolline sottaceto, salsa verde, cren e pomodori secchi.
Dolci fatti in casa (io ho preso il millefoglie con crema chantilly, talmente buono da mettere in discussione il mio preferito in assoluto, di cui potete leggere qui) e biscottini offerti dalla casa.
Cena “coccola”, prezzo adeguato alla qualità e alla location, quindi non economico, ma ristorante super consigliato.
Prenotate, mi raccomando! Sono, giustamente, sempre pieni.

Prosciutto di Langhirano con stracciatella di burrata

Ossobuco con risotto alla milanese

Interno del locale