Antipasti

Il mio antipasto di Capodanno: tortino di patate aromatizzate al limone e riccioli di calamaro croccante

Anche quest’anno è iniziato il conto alla rovescia alle feste natalizie.
Supermercati, botteghe, negozi di ogni tipo espongono prodotti natalizi, babbi natali in ogni versione, addobbi e lucine.
Inevitabile non sentirne il fascino o (se appartenete agli irriducibili che farebbero di tutto per essere già al 7 gennaio pur di saltare cenoni e corsa ai regali) la pressione; difficile in ogni caso fare finta di niente.
Personalmente ho sempre amato il periodo natalizio.
Mi piace fare regali alle persone che amo, scegliere per ciascuna di loro la cosa giusta, incartarla con cura e fantasia, addobbare la casa, riempirla di luci e candele profumate, pensare all’allestimento della tavola, studiare il menù delle feste in ogni dettaglio.
Quest’anno, complice anche il cattivo tempo degli ultimi giorni, ho trascorso molto tempo in casa.
Accoccolata sul divano, avvolta in una coperta morbidissima (uno dei miei ultimi acquisti più riusciti!), circondata dai miei libri di cucina e dall’inseparabile pc portatile, ho indugiato tra ricette e blog, alla ricerca di idee per il mio menù di Natale e Capodanno.
Ultimamente mi sono lasciata conquistare dalla filosofia hygge, una parola tanto danese che non si può tradurre, ma si deve spiegare: hygge è tutto ciò che è accogliente, intimo, caldo, piacevole.
Sono hygge le innumerevoli candele profumate che accendo per “riscaldare” la mia casa, la tisana calda allo zenzero e cannella che mi conforta nei pomeriggi piovosi, il profumo dei biscotti appena tirati fuori dal forno che si spande in tutta casa, un bicchiere di vino rosso e del formaggio cremoso per una merenda con gli amici. Che dite.. c’è qualcosa di più hygge del periodo natalizio?
Se anche voi non vedete l’ora di immergervi nello spirito delle feste, questa che vi propongo oggi è la ricetta giusta da inserire tra gli antipasti del vostro menù di Capodanno.
Per altre idee, invece, potete sfogliare il mio blog, visitare la pagina degli antipasti di Capodanno di Galbani oppure lasciarvi ispirare dal web.
Ora, però, vi propongo uno dei miei antipasti preferiti da sempre. Una delizia, credetemi!
Fresco, leggero e allo stesso tempo nutriente e… buonissimo!
I calamari croccanti hanno sempre il loro perchè, e abbinati alle patate stanno veramente bene.
Ma il vero “segreto” di questa ricetta sta nella marinatura delle patate nel succo di limone e nell’aggiunta di un po’ di scorzetta.
Una delizia, credetemi!
Farete un figurone con poco sforzo.

Ingredienti: 4 patate, 300 gr di calamari puliti, 1 limone bio, 1 bicchiere di latte, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Sbucciate le patate e lessatele. Schiacciatele e lasciatele marinare con il succo del limone per circa 30 minuti.
Tagliate i calamari in pezzetti e rosolateli in padella con un filo di olio, fino a renderli croccanti. Aggiustate di sale e di pepe.
Spostate le patate in un pentolino e aggiungete piano piano del latte tiepido. Salate e pepate e cuocete a fuoco dolce, mescolando in modo da eliminare eventuali grumi.
Concludete con una grattugiata di scorza di limone e prezzemolo tritato.
Impiattate mettendo sulla base il purè e sopra i calamari croccanti.
Un giro di olio evo e via, il piatto è pronto!

Vi do due idee per sostituire i calamari, nel caso tra i vostri ospiti ci siano dei bambini (che, si sa, non amano tanto quei tentacolini croccanti) o delle persone vegetariane.
Per i bimbi: sticks di pollo fritto.
Da due petti di pollo ricavate delle fette non troppo sottili, tagliatele per la lunghezza in modo da ottenere tante striscioline. Passatele nella farina di mais e friggetele in olio di mais bollente, quindi lasciatele riposare su carta assorbente, spolverate con un pizzico di sale e posizionate gli sticks sui tortini di patate.

La versione di antipasto per i vegetariani: polpettine di lenticchie

Ingredienti: 200 grammi di lenticchie lessate, 100 gr di tofu, spezie miste (cumino, paprika, curcuma, prezzemolo, peperoncino), 1 uovo, 1 cipollina fresca, olio, sale, pangrattato (solo se necessario a dare maggior consistenza al vostro impasto).

Tritate la cipolla. In un recipiente alto unite le lenticchie, il tofu e la cipolla, frullate fino a ottenere una purea, quindi aggiungete l’uovo, le spezie, aggiustate di sale e pepe e mescolate bene.
Lasciate riposare il composto in frigo per 20 minuti, in modo che le polpettine in cottura non si rompano. Formate delle palline e friggetele in olio di mais bollente.
Scolate su carta assorbente e servite le polpette sui tortini di patate.
Potete, inoltre, trovare un’altra mia versione del tortino di patate qui.

Carciofi ritti

Ingredienti: 8 carciofi (anche i gambi), 100g di pancetta agliata a fettine, 1 spicchio aglio, olio, sale, pepe.

Pulite bene i carciofi e togliete un bel po’ di foglie.
Tagliate i gambi alla pari così possono stare in piedi. Tritate finemente la pancetta e i gambi di carciofo.
Con la farcia ottenuta riempite i carciofi fino all’orlo e metteteli nella teglia con olio e uno spicchio di aglio, un po’ di acqua, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Coprite e fate cuocere a fuoco lento fino a quando i carciofi non saranno teneri, quindi alzate il fuoco, fate ritirare per bene e servite.

Passione Club Sandwich

Per un certo periodo della mia vita club sandwich ha significato tristi cene in meravigliose stanze di grandi alberghi, insieme a un fidanzato che non amava la cucina di praticamente nessun genere e mi ha obbligato per anni a trovare ristoranti italiani anche all’estero (a me che assaggerei qualsiasi cibo locale in capo al mondo) 😁
Capirete quindi che il club sandwich non fosse proprio un’esperienza gastronomica tra le mie preferite.
Poi, la svolta. La scoperta di locali dove questo tipo di “panino” multistrato è una vera e propria religione.
Primo fra tutti il Clubhouse Sandwich Pigato sui Navigli a Milano.
Qui la passione per il club è tale che ne hanno in carta svariate versioni, dalla classica a quelle più creative, a ognuna delle quali è abbinato un cocktail studiato ad hoc per esaltare il sandwich.
Se siete in zona una sosta è altamente consigliata.
Altra tappa indimenticabile se siete appassionati del genere è il bar super glam del Kensigton Hotel a Londra.
Seduti a uno dei tavolini di fronte al caminetto gusterete uno dei migliori club sandwich della vostra vita in perfetto stile british. Io mi sono talmente innamorata della loro versione (di cui ho carpito l’ingrediente “segreto” che lo rende a mio parere unico) da replicare la ricetta a casa.
Ready to clubbing?

Ingredienti (per 2 club sandwich): 6 fette di pancarrè, 1 avocado maturo, 6 fettine di bacon, 100 gr di tagliata di pollo, 2 pomodori maturi, 2 uova sode, 4 cetriolini sottaceto, qualche foglia di lattuga, succo di 1 limone, maionese, olio al peperoncino, sale.

Tostate il pane.
Sbucciate l’avocado, trasferite la polpa in una terrina, aggiungete un goccio di olio al peperoncino, un pizzico di sale e una spruzzata di succo di limone.
Amalgamate fino a ottenere una crema.
Saltate in padella calda il bacon fino a renderlo croccante, spostatelo su un foglio di carta assorbente e nella stessa padella cuocete la tagliata di pollo.
Tagliate a fettine i pomodori, le uova sode e i cetriolini.
Ora siete pronti ad assemblare il vostro club sandwich.
Ponete come base una fetta di pancarrè tostato, spalmate con abbondante crema di avocato, disponete quindi qualche fettina di pollo, il bacon croccante e coprite con un’altra fetta di pancarrè spalmata da entrambi i lati con un velo di maionese.
Sullo strato successivo disponete la lattuga,  pomodori conditi con un pizzico di sale, le fettine di uovo e i cetriolini. Coprite con l’ultimo strato di pane.
Da abbinare a patatine fritte a gogò e una birra artigianale ghiacciata.

Enjoy! 😋