Osteria De Memmo: metti un amatriciano in cucina

La famiglia Santori è da oltre 40 anni un punto di riferimento della gastronomia della Capitale.
Di origini amatriciane, Memmo e il suo staff portano dalla cucina alla tavola tutta la sapienza della tradizione.
Una cucina solida, di sostanza, realizzata con prodotti di grande qualità.
In carta piatti di mare e di terra. E c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Se si sceglie il pesce ci si potrà deliziare con scampi crudi, polpo tenerissimo condito con olio e limone, gamberoni all’arancia, salmone affumicato dolce e delicato, che si scioglie in bocca come burro.
Primi e secondi della tradizione: menzione d’onore per una delle migliori fritture di calamari e gamberi che io abbia mai assaggiato (e, potette credermi, su questo tipo di frittura io sono una garanzia. La assaggio ogni volta che posso perchè ne vado matta!).
Per chi ha voglia di “terra” consiglio di iniziare con gli antipasti della casa: una sfilata di 18 cocottine che vi lascerà a bocca aperta.
Si va dalle polpette al sugo, ai supplì, ai fiori di zucca, passando per zucchine alla scapece, melanzane fritte, olive condite, insalatina di sedano e groviera e via via via dicendo.
Imperdibile la pasta all’amatriciana (THE REAL ONE!) e i dolci, fra tutti il montblanc e la millefoglie (quest’ultima della premiata Pasticceria Cavalletti, il top a Roma).
Insomma, andate con fiducia all’Osteria De Memmo e sopratutto… a digiuno da almeno 12 ore per godere a pieno di tanta abbondanza!

Polpette di manzo allo zenzero

Questa ricetta coniuga due mie grandi passioni gastronomiche: polpette e zenzero.
La passione per le polpette ha radici antiche. Avrò avuto 12 anni quando mia mamma mi ha chiesto di aiutarla in cucina e mi ha insegnato a preparare le polpette classiche, quelle che lei stessa aveva imparato anni prima da mia nonna.
Imparata la ricetta base negli anni mi sono sbizzarrita, divertendomi a pasticciare con gli ingredienti e a preparare polpette sempre diverse.
La passione per lo zenzero è invece più recente, ma altrettanto forte.
Ho iniziato a utilizzarlo per tisane e centrifugati e poi non mi sono più fermata, inserendolo anche in insalate, tartare, carpacci; praticamente ovunque!
Per queste polpette ho utilizzato quasi in egual misura carne macinata e pane, in modo da renderle davvero morbidissime.
Avete voglia di provarle anche voi?

Ingredienti: 400 gr di carne di manzo macinata, 2 uova, 300 gr di pancarrè, 250 ml di latte, 30 gr di parmigiano grattugiato, 1 radice di zenzero, 250 gr di panna fresca liquida, noce moscata q.b., 1 cipollina fresca, sale.

Impastate la carne con il pane ammollato nel latte e le due uova sbattute.
Aggiungete il parmigiano, una spolverata di noce moscata, un po’ di zenzero tritato e un pizzico di sale. Lavorate bene l’impasto.
In una padella versate la panna, aggiungete qualche fettina di zenzero sbucciato, la cipollina tritata e lasciate insaporire a fuoco bassissimo per qualche minuto.
Nel frattempo formate tante piccole polpette, unitele in padella alla panna, aggiustate di sale e lasciate cuocere lentamente con il coperchio per 15/20 minuti.

Passione Club Sandwich

Per un certo periodo della mia vita club sandwich ha significato tristi cene in meravigliose stanze di grandi alberghi, insieme a un fidanzato che non amava la cucina di praticamente nessun genere e mi ha obbligato per anni a trovare ristoranti italiani anche all’estero (a me che assaggerei qualsiasi cibo locale in capo al mondo) 😁
Capirete quindi che il club sandwich non fosse proprio un’esperienza gastronomica tra le mie preferite.
Poi, la svolta. La scoperta di locali dove questo tipo di “panino” multistrato è una vera e propria religione.
Primo fra tutti il Clubhouse Sandwich Pigato sui Navigli a Milano.
Qui la passione per il club è tale che ne hanno in carta svariate versioni, dalla classica a quelle più creative, a ognuna delle quali è abbinato un cocktail studiato ad hoc per esaltare il sandwich.
Se siete in zona una sosta è altamente consigliata.
Altra tappa indimenticabile se siete appassionati del genere è il bar super glam del Kensigton Hotel a Londra.
Seduti a uno dei tavolini di fronte al caminetto gusterete uno dei migliori club sandwich della vostra vita in perfetto stile british. Io mi sono talmente innamorata della loro versione (di cui ho carpito l’ingrediente “segreto” che lo rende a mio parere unico) da replicare la ricetta a casa.
Ready to clubbing?

Ingredienti (per 2 club sandwich): 6 fette di pancarrè, 1 avocado maturo, 6 fettine di bacon, 100 gr di tagliata di pollo, 2 pomodori maturi, 2 uova sode, 4 cetriolini sottaceto, qualche foglia di lattuga, succo di 1 limone, maionese, olio al peperoncino, sale.

Tostate il pane.
Sbucciate l’avocado, trasferite la polpa in una terrina, aggiungete un goccio di olio al peperoncino, un pizzico di sale e una spruzzata di succo di limone.
Amalgamate fino a ottenere una crema.
Saltate in padella calda il bacon fino a renderlo croccante, spostatelo su un foglio di carta assorbente e nella stessa padella cuocete la tagliata di pollo.
Tagliate a fettine i pomodori, le uova sode e i cetriolini.
Ora siete pronti ad assemblare il vostro club sandwich.
Ponete come base una fetta di pancarrè tostato, spalmate con abbondante crema di avocato, disponete quindi qualche fettina di pollo, il bacon croccante e coprite con un’altra fetta di pancarrè spalmata da entrambi i lati con un velo di maionese.
Sullo strato successivo disponete la lattuga,  pomodori conditi con un pizzico di sale, le fettine di uovo e i cetriolini. Coprite con l’ultimo strato di pane.
Da abbinare a patatine fritte a gogò e una birra artigianale ghiacciata.

Enjoy! 😋